Già aderito al progetto “Namasté”, un’iniziativa che dal locale va al globale per aiutare chi ha bisogno dopo il terribile disastro sismico del Nepal. Quanto raccolto in uno dei prossimi incontri elettorali andrà al progetto di solidarietà. Pensiamo che ogni canale sia giusto per dare soccorso alle genti del Nepal.

Qui la proposta dell’iniziativa, promossa dalla fondazione Tribaleglobale:

Raccogliere la disponibilità di artigiani, contadini, chiunque abbia saperi e voglia condividerli per contribuire alla riscossa del Nepal. Nel concreto individueremo direttamente uno o più obiettivi alla nostra portata (una scuola, uno spazio pubblico…) e aiuteremo la ricostruzione organizzando l’invio e la permanenza sul sito individuato delle persone disponibili. Conosciamo laggiù luoghi e persone, sapremo chi stiamo aiutando e vedremo i risultati di ciò che faremo. Servono quindi persone disponibili ma anche soggetti che consentano a queste persone di raggiungere il Nepal: non volgiamo raccogliere soldi, ma sarà d’aiuto anche chi deciderà di coprire direttamente i costi di viaggio per chi si recherà laggiù.

Oltre a ciò che servirà certamente (elettricisti, falegnami , idraulico, muratori, tecnici qualificati) pensiamo ad un intervento nell’ambito agricolo. Il vero Nepal è terra di contadini, come la nostra terra: insieme alle associazioni di categoria costruiremo un progetto di utilità compatibile con quelle culture (e quelle colture) . Pensiamo anche alla logistica, e particolarmente alla comunicazione: le radio locali sono fondamentali per la crescita di un territorio, e con una Radio Locale stiamo pensando di sostenere la nascita di una radio di servizio, che copra un’area di un centinaio di km e fornisca agli abitanti che non possono connettersi a internet informazioni su punti di assistenza , criticità e quant’altro possa servire.

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