La salute è nel cuore del Ponente

Panoramica

E’ stato un incontro importante quello di ieri sera, al Centro Polivalente di Pietra Ligure. Partecipazione numerosissima, almeno 180 persone, con un’attenzione molto qualificata. Al centro degli argomenti, la sanità. Un tema di assoluto interesse per un intero territorio che ha il suo cardine nella totale integrazione fra l’ospedale Santa Corona di Pietra ed il Santa Maria di Misericordia di Albenga.

E’ necessario un equilibrio in grado di armonizzare competenze e tradizioni, superando le sovrapposizioni. Santa Corona, DEA di II livello con la vocazione dell’urgenza e le specialità di lungo corso, ed il Santa Maria di Misericordia con altre specializzazioni e la vocazione all’eccellenza. L’ospedale Santa Corona ha già il suo progetto, portato avanti nel mio mandato di sindaco, che supera l’idea del monoblocco realizzando l’ampliamento funzionale al collegamento delle strutture esistenti e la riorganizzazione degli spazi. Gli sforzi devono essere concentrati per riammodernare le strutture.

Sul versante ingauno, l’ospedale ha già dato grande prova dell’esempio pubblico-privato, tanto da elevare l’artroprotesi a modello che ispira le strategie contro le fughe di pazienti. Albenga, inoltre, ha necessità del suo pronto soccorso: il punto di primo intervento deve essere nuovamente riclassificato con la riattivazione del soccorso h24. Ad Albenga deve tornare il pronto soccorso, nella sua piena definizione.

L’impegno in Regione è e deve essere, con un’unione compatta di sinergie, l’eccellenza del Sistema Salute nel Ponente.

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Ad Albenga e a Pietra Ligure per parlare di sanità

Due appuntamenti importanti nella campagna elettorale verso la Regione Liguria.

Venerdì 22 Maggio, alle ore 19, incontro pubblico nell’info point di Albenga, in piazza San Michele. Al centro degli argomenti la sanità del ponente, il presente ed il futuro dell’Ospedale Santa Maria di Misericordia.

L’altro appuntamento è fissato per Lunedì 25 Maggio, presso il centro polivalente “Carlo e Nello Rosselli” di via N. Bixio, a Pietra Ligure. Inizio alle ore 21. Parleremo di sanità, integrazione ospedaliera e nuovo Santa Corona.

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Gli amministratori del centrosinistra incontrano Lella Paita

Il rapporto molto forte con i sindaci e gli amministratori locali è stato da subito uno degli elementi caratterizzanti la candidatura di Lella Paita alla Presidenza della Regione.
Per approfondire i temi più rilevanti di interesse dei nostri territori e per rilanciare il ruolo decisivo degli amministratori locali nella campagna elettorale abbiamo convocato

Mercoledì 13 maggio alle ore 17.30 presso la Sala Consiliare della Provincia di Savona

l’assemblea dei sindaci e degli amministratori del centrosinistra che incontra Lella Paita.

Vista l’importanza dell’incontro vi chiediamo di promuovere la massima partecipazione.

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Incontro ad Arnasco con amministratori e cittadini

Arnasco

Incontro ad Arnasco con amministratori della valle e cittadinanza. Un’occasione in più per ribadire l’importanza dell’attenzione al territorio. L’Unione dei Comuni, pur in questa fase delicata di gestazione, è un modo nuovo di rappresentare le istanze di persone e territorio: bisogna lavorare affinché i finanziamenti ad ora riservati solo alle Unioni vengano dati anche per l’Unione dei servizi e delle funzioni. Alla gente interessano i servizi, non tanto la modalità con cui vengono erogati; al cittadino interessa avere un interlocutore che ha scelto e che ne rappresenta l’identità. Non è importante la forma, ma il risultato.

Ad Arnasco abbiamo parlato anche di salvaguardia del territorio: occorre consumare meno, e meglio. E’ bene rivisitare e ristrutturare quello che c’è, piuttosto che dimettere. Il tutto deve partire dalla semplificazione e dalla delegificazione del superfluo.

Immancabile il tema della sanità: l’impegno deve essere nell’integrazione tra Santa Corona e Santa Maria Misericordia, con la necessità assoluta di restituire il pronto soccorso ad Albenga. La buona sanità è attuata in un sistema organizzato ed efficace, non necessariamente in un luogo unico. E’ più importante un’estrema attenzione alla geografia, ai bacini d’utenza e alle esigenze dei cittadini che fruiscono dei servizi sanitari.

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Pomeriggio a Ceriale con Raffaella Paita e Claudio Burlando

 Cliccare per visualizzare il video:

Posted by Luigi De Vincenzi on Martedì 5 maggio 2015

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Lavoro: bisogna pensare ad una Regione Smart

Si parla di Smart Cities, ma è ora di andare oltre questo concetto. Dobbiamo pensare a una Smart Region attraverso partnership con il mondo delle imprese, che garantisca maggiori servizi ai cittadini e incremento di attrattività per i turisti.

I giovani devono tornare a essere protagonisti della vita sociale e pubblica del territorio e insieme fattore di crescita sociale, culturale ed economica della Liguria. Per far questo la prossima amministrazione sosterrà e promuoverà attività a favore dei giovani, avendo come priorità il contrasto alla disoccupazione giovanile.

Le attività di istruzione, formazione e alta formazione devono proseguire e integrarsi alle filiere della produzione e delle attività dei servizi presenti in regione. Orientamento, alternanza scuola lavoro, tirocinii pre e post qualifica, titoli e apprendistato sono processi unitari del sostegno alla preparazione e alla occupazione dei giovani.

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Namasté: un’occasione di aiuto per il Nepal

Già aderito al progetto “Namasté”, un’iniziativa che dal locale va al globale per aiutare chi ha bisogno dopo il terribile disastro sismico del Nepal. Quanto raccolto in uno dei prossimi incontri elettorali andrà al progetto di solidarietà. Pensiamo che ogni canale sia giusto per dare soccorso alle genti del Nepal.

Qui la proposta dell’iniziativa, promossa dalla fondazione Tribaleglobale:

Raccogliere la disponibilità di artigiani, contadini, chiunque abbia saperi e voglia condividerli per contribuire alla riscossa del Nepal. Nel concreto individueremo direttamente uno o più obiettivi alla nostra portata (una scuola, uno spazio pubblico…) e aiuteremo la ricostruzione organizzando l’invio e la permanenza sul sito individuato delle persone disponibili. Conosciamo laggiù luoghi e persone, sapremo chi stiamo aiutando e vedremo i risultati di ciò che faremo. Servono quindi persone disponibili ma anche soggetti che consentano a queste persone di raggiungere il Nepal: non volgiamo raccogliere soldi, ma sarà d’aiuto anche chi deciderà di coprire direttamente i costi di viaggio per chi si recherà laggiù.

Oltre a ciò che servirà certamente (elettricisti, falegnami , idraulico, muratori, tecnici qualificati) pensiamo ad un intervento nell’ambito agricolo. Il vero Nepal è terra di contadini, come la nostra terra: insieme alle associazioni di categoria costruiremo un progetto di utilità compatibile con quelle culture (e quelle colture) . Pensiamo anche alla logistica, e particolarmente alla comunicazione: le radio locali sono fondamentali per la crescita di un territorio, e con una Radio Locale stiamo pensando di sostenere la nascita di una radio di servizio, che copra un’area di un centinaio di km e fornisca agli abitanti che non possono connettersi a internet informazioni su punti di assistenza , criticità e quant’altro possa servire.

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